Quali sono i paesi in cui la schiavitù è più forte?
Domanda di: Germano Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Nell'area presa in esame, i paesi in cui si registra il più alto tasso di schiavitù sono Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Somalia, Sud Sudan, Sudan e Mauritania. Come evidenziano le indagini, in questa regione la schiavitù si presenta soprattutto come lavoro forzato e matrimonio forzato e precoce.
Quali sono i paesi in cui il fenomeno della schiavitù è più forte?
Secondo il Global slavery index, in questi dieci paesi – Cina, Repubblica Democratica del Congo, India, Indonesia, Iran, Nigeria, Corea del Nord, Pakistan, Filippine e Russia – vive complessivamente il 60 per cento circa di tutte le persone ridotte in schiavitù e più della metà della popolazione mondiale.
In quale parte del mondo è più grande il problema della schiavitù?
La schiavitù moderna inoltre riguarda tutti i Paesi del mondo e sono proprio i dati a dircelo: 7.6% in Africa, 6.1% in Asia Meridionale e Asia Pacifica, 3.9% in Europa, Medio Oriente e Russia, 3.3% negli stati della penisola araba e 1.9% in America settentrionale, centrale e meridionale.
La schiavitù moderna è presente in quasi tutti i paesi del mondo e non conosce frontiere etniche, culturali o religiose. Più della metà (52 per cento) del lavoro forzato e un quarto di tutti i matrimoni forzati si concentrano nei paesi a reddito medio-alto o alto.
Esiste ancora oggi in molte forme diverse: traffico di esseri umani, sfruttamento del lavoro per debiti, sfruttamento dei bambini, sfruttamento sessuale e lavori domestici forzati sono solo alcune. Una più grave e disumana dell'altra.