Quali sono i pesci che si possono mangiare crudi?

Domanda di: Dott. Davide Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I pesci che si possono mangiare crudi sono moltissimi: tonno, pesce spada, ricciola, dentice, orata… molluschi, come capesante e seppie, e crostacei come aragoste, astici, gamberi interi, scampi e così via.

Quali molluschi si possono mangiare crudi?

Le uniche che si continuano a mangiare crude sono le ostriche, che vengono aperte con un apposito coltello apriostriche. Questa cosa è valida anche per i tartufi di mare ed in entrambi i casi dobbiamo essere certi della provenienza. Per tutti gli altri molluschi con conchiglia, si procede facendoli aprire a vapore.

Come deve essere il pesce per mangiarlo crudo?

Il pesce, per poter essere consumato crudo, deve prima essere abbattuto; questo significa che deve permanere nell'abbattitore per almeno 24 ore ad una temperatura non superiore a -20°C.

Quando il pesce si può mangiare crudo?

Se si vuole consumare il pesce crudo in sicurezza occorre che sia prima abbattuto , cioè sottoposto ad una temperatura di oltre -20°C per almeno 24 ore. L'anisakidosi può risolversi naturalmente in alcuni giorni e i sintomi si possono attenuare con farmaci idonei.

Come mangiare il pesce crudo in sicurezza?

Il modo più sicuro, però, è surgelare il pesce per poi mangiarlo crudo in seguito. I ristoranti lo devono fare per legge. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi, sono sufficienti 15 ore a -35°C, una temperatura raggiungibile grazie all'uso di un abbattitore professionale.

I pericoli del pesce crudo