Quali sono i presupposti della risoluzione per inadempimento di un contratto?

Domanda di: Sig. Battista Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Sono tre: I) la presenza di un contratto con attribuzioni corrispettive; II) l'inadempimento, quando esso presenti i seguenti due caratteri: a) sia imputabile, b) sia grave; III) l'attore in risoluzione deve avere eseguita la sua prestazione o dev'essere pronto ad eseguirla.

Quali sono i presupposti della risoluzione?

Presupposto della risoluzione è l'inadempimento, prescindendo dal requisito soggettivo del debitore.

Quando è possibile la risoluzione del contratto per inadempimento?

Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno (art. 1453 c.c.).

Quali sono i tre casi di risoluzione del contratto?

La causa di risoluzione si manifesta durante la vita del rapporto obbligatorio nei tre casi previsti dal Codice civile ossia nell'inadempimento della controparte, nell'impossibilità sopravvenuta di una prestazione e nell'eccessiva onerosità.

Cosa succede in caso di inadempimento contrattuale?

Ai sensi dell'art. 1218 c.c. “il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile”.

LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO