I primi sintomi dell'artrite consistono, in genere, nella comparsa di rigidità, infiammazione e dolore più o meno intensi alle articolazioni (soprattutto quelle di mani e polsi), con un fastidio particolarmente marcato al risveglio, che migliora nell'arco di alcune ore e con il movimento.
Si manifesta con attacchi di dolore improvvisi e intensi, solitamente durante il riposo notturno, associati a infiammazione e gonfiore. È in genere più frequente tra gli uomini di mezza età, anche se può interessare anche le donne soprattutto dopo la menopausa.
Un'attività delle mani ridotta solo per qualche minuto è normale e non deve preoccupare, ma se si protrae oltre i trenta minuti può essere un campanello d'allarme. Anche il protrarsi di un gonfiore all'articolazione può far sospettare che ci sia una forma di artrite.
Quali sono i primi segnali della artrite reumatoide?
L'artrite reumatoide colpisce inizialmente quasi sempre le mani. Se allora vi accorgete che la “presa” non è la solita, oppure avete dolori e vi sentite rigidi, provate a fare questo test e ripeterlo a distanza di 20 giorni. Uno: appoggiate le mani sul tavolo e osservate se le articolazioni sono gonfie.
Quale parte del corpo colpisce l'artrite reumatoide?
Una malattia, molte forme diverse
Lesiona le cartilagini e conseguentemente comporta spesso un contatto diretto tra le ossa nelle articolazioni. Si manifesta su mani, collo, fondoschiena e sulle articolazioni su cui si scarica il peso del corpo, come le ginocchia, i fianchi e i piedi.