Domanda di: Dr. Gianantonio Mazza | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(39 voti)
Il suolo in Sardegna, come nel resto del paese, presenta situazioni di rilevante criticità legate alle problematiche del rischio idrogeologico, degli incendi, dei fenomeni erosivi e di desertificazione, dell'inquinamento e del degrado generato da discariche di rifiuti e da attività industriali e minerarie.
«Le cause di questo fenomeno – Alivia vi torna ancora vent'anni dopo – sono essenzialmente storiche: l'isolamento della Sardegna dalle correnti migratorie, dalle invasioni, dagli scambi, la insicurezza del litorale e infine la malaria, che in una popolazione tanto rarefatta ha potuto fare strage» (Alivia 1956: 46).
Si è scoperto che il segreto della vita straordinariamente lunga dei sardi risiede nella mancanza genetica dell'enzima G6PD, che si ritiene correlata al fatto che gli isolani sono stati isolati da altre civiltà per parecchio tempo.
Vivere in Sardegna è il sogno di molte persone. L'idea di poter godere di tanta bellezza tutto l'anno, di poter apprezzare appieno l'estate ben oltre la solita settimana di ferie, di avere a disposizione un mare e una natura incontaminata e di condurre uno stile di vita più rilassato non può che lasciarci sognanti.
Caratteristiche. L'asino sardo vive in cattività circa 40-50 anni, mentre allo stato brado 25-30 anni. Partorisce di norma un solo piccolo per volta dopo una gestazione di 12 mesi. Il suo peso varia tra i 100-150 kg, e l'altezza al garrese è compresa tra gli 80 e i 110 cm.