Domanda di: Ing. Brigitta Silvestri | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Il sovraccarico sensoriale si manifesta quando il cervello è sopraffatto da troppi stimoli (luci, suoni, odori, contatto tattile), provocando sintomi fisici ed emotivi come irritabilità, ansia, mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione e il desiderio di isolarsi o scappare dall'ambiente circostante. Può causare vere e proprie crisi, specialmente in persone neurodivergenti.
Quali sono i rimedi per il sovraccarico sensoriale?
Esistono tre diversi metodi per affrontare il sovraccarico sensoriale: evitamento, definizione di limiti e meditazione. Il processo di evitamento implica la creazione di un ambiente più tranquillo e ordinato. Ciò include mantenere il rumore al minimo e ridurre il senso di disordine.
Il sovraccarico sensoriale è un'esperienza comune per molte persone nello spettro autistico. Si tratta di una condizione in cui il cervello, sopraffatto da stimoli sensoriali eccessivi, fatica a processare le informazioni provenienti dall'ambiente circostante.
Quali sono i sintomi del sovraccarico del sistema nervoso?
L'esaurimento nervoso, noto anche come nevrastenia, è una condizione caratterizzata da un'estrema stanchezza mentale e fisica, spesso causata da stress cronico o sovraccarico emotivo. I sintomi più comuni includono affaticamento, irritabilità, difficoltà di concentrazione e problemi di sonno.
Tra questi ultimi troviamo illusioni, allucinosi, pseudoallucinazioni e allucinazioni, che possono essere visive, uditive, tattili, gustative, olfattive o cenestopatiche.