Quali sono i soggetti che devono essere identificati antiriciclaggio?

Domanda di: Jacopo Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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n. 90/2017, impongono a commercialisti, notai, avvocati, associazioni di categoria, patronati, CAF e altri soggetti obbligati ex art. 3, di procedere all'identificazione del cliente o del titolare effettivo.

Quali sono i soggetti a cui si applicano le disposizioni antiriciclaggio?

La normativa sull'antiriciclaggio introduce particolari obblighi non solo a carico di coloro che il decreto descrive come "soggetti obbligati" ossia gli istituti di credito, avvocati, commercialisti, notai e professionisti; ma anche a carico di quanti, con tali soggetti, intrattengano rapporti professionali.

Quali soggetti sono esclusi dal rispetto degli obblighi antiriciclaggio?

Gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono esclusi per le seguenti categorie di clienti: - soggetti indicati dall'art. 11 commi 1 e 2 del decreto: intermediari finanziari, SIM, SICAV, imprese di assicurazione, intermediari finanziari ex art. l07 TUB, intermediari finanziari ex art.

Quali soggetti devono essere indicati nel modulo di identificazione della clientela?

I "dati identificativi" da acquisire ai fini dell'adempimento dei relativi obblighi sono i seguenti: il nome e il cognome, il luogo e la data di nascita, l'indirizzo, il codice fiscale e gli estremi del documento di identificazione o, nel caso di soggetti diversi da persona fisica, la denominazione, la sede legale e il ...

Chi deve essere sottoposto ad adeguata verifica?

Chi deve effettuare l'adeguata verifica del cliente

I soggetti che dovranno effettuare le procedure di KYC sono: intermediari bancari e finanziari. professionisti (commercialisti, consulenti del lavoro) notai e avvocati.

Come fare l'adeguata verifica antiriciclaggio