Perché non mangiarsi le unghie?

Domanda di: Dott. Bibiana Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Possibili conseguenze
Chi pratica l'onicofagia, infatti, rischia di trasportare nella bocca i microrganismi che si depositano sotto le unghie. Anche la saliva può avere un ruolo nell'arrossamento e nell'infezione delle dita, come: onicomicosi, paronichia, patereccio e giradito erpetico.

Perché fa male mangiare le unghie?

L'onicofagia a livello fisico può causare dolore, sanguinamento e arrossamento del letto ungueale, oltre a indurre il danneggiamento dell'eponichio, la porzione di pelle posta alla base e ai lati dell'unghia (cuticola).

Cosa succede quando si mangia le unghie?

L'ingestione dei residui ungueali può provocare anche problemi allo stomaco. Infine, la persistenza negli anni del disturbo può interferire con la normale crescita delle unghie e può comportare gravi deformazioni delle dita.

Perché non riesco a smettere di mangiarsi le unghie?

Le cause principali dell'onicofagia compulsiva autolesionistica sono l'ansia e lo stress. È stato infatti provato che mangiando le unghie, si scarica la tensione nervosa e di conseguenza si prova un sollievo temporaneo. Anche la noia e la rabbia possono spingere un soggetto a tormentare unghie e pellicine.

Cosa significa in psicologia mangiarsi le unghie?

Situazioni di stress e di ansia.

In genere, si associa un soggetto onicofagico ad una persona in preda alla preoccupazione e al nervosismo, che scarica la tensione mordendosi le unghie. L'onicofagia, in questi casi, dà un senso di sollievo e di piacere momentanei, in quanto contribuisce a sfogare la carica emotiva.

Il modo PIÙ VELOCE per SMETTERE di MANGIARSI le UNGHIE