Quali sono i soggetti che non devono essere registrati nel libro unico?

Domanda di: Maggiore Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Non devono essere iscritti i lavoratori autonomi titolari di partita Iva, i percettori di borse di studio, i lavoratori autonomi occasionali, i tirocinanti, gli stagisti e i lavoratori socialmente utili in quanto non costituiscono rapporti di lavoro, anche se percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro ...

Chi va iscritto nel libro unico del lavoro?

All'interno del libro Unico del Lavoro, il datore di lavoro privato iscrive i lavoratori subordinati, collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo*. Sono esclusi dal LUL i coadiuvanti di imprese commerciali, i soci lavoratori, i tirocinanti e gli stagisti.

Chi è obbligato a tenere il LUL?

E' un libro obbligatorio nel quale sono indicate anche le presenze del lavoratore dipendente: tutti i datori di lavoro che occupano lavoratori subordinati o parasubordinati sono obbligati alla sua tenuta, ad esclusione dei datori di lavoro domestico.

Cosa deve contenere il libro unico del lavoro?

Il Libro Unico del Lavoro deve, salvo alcune eccezioni, contenere un calendario dettagliato delle presenze del lavoratore in azienda, con il monte orario ben suddiviso tra ordinario, straordinario e giustificazione delle eventuali ore di assenza per ferie e permessi.

Cosa è il libro unico?

Il Libro Unico Del Lavoro (LUL) è un documento che qualsiasi datore di lavoro, a meno che non sia domestico, ha l'obbligo di redigere e conservare. Entrato in vigore nel 2008, l'obbligo di conservare il Libro sostituisce quello di tenere i vecchi libri paga.

Il Libro unico del lavoro