Quali sono i verbi difficili da coniugare?

Domanda di: Osea Marini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Verbi "difficili"
  • Affacciare e affacciarsi. ...
  • Aprire, passato remoto: aprii o apersi? ...
  • Benedire, imperfetto: benedicevo o benedivo? ...
  • Convenire, passato remoto: convenne o convenì? ...
  • Coprire, passato remoto: coprii o copersi? ...
  • Dare, passato remoto: diedi o detti? ...
  • Dovere, presente: devo o debbo?

Come non sbagliare la coniugazione dei verbi?

Per non sbagliare basta ricordare tre regole e applicarle ogni qual volta si devono scegliere i tempi verbali della frase secondaria:
  1. Il tempo del verbo nella frase principale.
  2. Il rapporto temporale tra la frase principale e quella secondaria.
  3. Il verbo della frase principale regge l'indicativo o il congiuntivo.

Come si dice prudere al passato?

Tranne prudere, il cui passato remoto è prudé o prudette: essendo un verbo regolare, credo che il suo inesistente participio passato, se, per qualche motivo, dovessimo coniarlo sei secoli dopo la prima attestazione dell'infinito, non potrebbe essere altro che l'“orrido” *pruduto.

Che io debba o Deva?

Deva o debba? Qualunque sia la vostra scelta, state tranquilli. Le forme verbali citate sono, infatti, entrambe corrette.

Quali sono i verbi più difficili?

Verbi "difficili"
  • Affacciare e affacciarsi. ...
  • Aprire, passato remoto: aprii o apersi? ...
  • Benedire, imperfetto: benedicevo o benedivo? ...
  • Convenire, passato remoto: convenne o convenì? ...
  • Coprire, passato remoto: coprii o copersi? ...
  • Dare, passato remoto: diedi o detti? ...
  • Dovere, presente: devo o debbo?

Coniugare e riconoscere un verbo bis