Quali sono i verbi servili?

Domanda di: Dott. Celeste Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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I verbi servili, funzionano normalmente come verbi ausiliari. Come le copule i verbi servili sono una classe ristretta. La loro caratteristica sintattica più importante è l'espansione a infinito puro, quindi la proprietà di precedere immediatamente il verbo all'infinito.

Quali sono i verbi servili elenco?

Cos'è un verbo servile? I verbi servili sono: potere, volere e dovere. A essi si aggiungono solere e sapere, ma solo nell'accezione di “essere capace”, “essere in grado di” 1.

Quali sono i 5 verbi servili?

I verbi servili esprimono per esempio desiderio, proposito, possibilità, permesso, capacità o necessità. In italiano i verbi servili classici sono dovere, potere, volere più sapere (nel senso di "essere capace", "essere in grado di").

Come si riconosce un verbo servile?

I verbi servili per eccellenza sono "potere", "dovere" e "volere": accompagnano un altro verbo all'infinito e ne aggiungono una sfumatura di significato (possibilità/permesso, obbligo/necessità, volontà/intenzione). Ecco alcuni esempi: Vorrei andare al cinema con gli amici: aggiungo l'idea di desiderio e di intenzione.

Quali sono i verbi servili e quelli Fraseologici?

Tre sono i verbi servili più importanti e questi sono: dovere, potere e volere. E possono essere seguiti da verbi come osare, desiderare, preferire. I verbi fraseologici invece sono quei verbi che si uniscono ad altri, pur avendo un loro significato autonomo, fornendo un solo predicato nella perifrasi.

Ausiliari con verbi servili e infinito | Learn Italian with Lucrezia