Quali sono i vini rossi da invecchiamento?

Domanda di: Lucia Martino  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (37 voti)

Le migliori tipologie di vini da invecchiamento sono rossi importanti, come Barbaresco, Barolo, Montepulciano d'Abruzzo, Aglianico del Vulture, Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Amarone della Valpolicella.

Come capire se è un vino da invecchiamento?

Per verificare lo stadio evolutivo di un vino è possibile prestare attenzione al colore, che corrisponderà ad un rosso granato per i vini rossi più invecchiati ed un giallo paglierino nel caso dei vini bianchi.

Quanti anni può invecchiare il vino rosso?

In linea di massima un vino rosso in una bottiglia chiusa, se di medio corpo, dovrà essere consumato nell'arco di tre o quattro anni, ma se si tratta di un rosso da invecchiamento avrà bisogno di più tempo per affinare le sue qualità e può essere degustato anche 15 anni dopo la vendemmia.

Quali sono i vini da investimento?

Tra i vini top sul mercato non possiamo non ricordare il Sagrantino, il Barolo e l'Amarone, così come vitigni autoctoni quali il Nebbiolo e il Sangiovese. Nel complesso la scelta è molto ampia, è bene allora stabilire il proprio budget di partenza e lasciarsi guidare senza timore.

Qual è il vino più invecchiato?

L'uomo fa e beve vino da 8000 anni: tracce di succo d'uva fermentato sono state rinvenute in Georgia, in un sito archeologico datato al 6000 a.C. Il vino più invecchiato del mondo ha... 8.000 anni!

NON TUTTI I VINI POSSONO INVECCHIARE: ecco perché