Domanda di: Dr. Cira D'angelo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(12 voti)
Per la raccolta dei generi di prima necessità occorrono: pasta, latte a lunga conservazione, caffè, pelati/passata, carni in scatola, tonno in scatola, olio, zucchero, farina, legumi, merendine, biscotti, omogeneizzati, sale, succhi di frutta, acqua, prodotti per l'infanzia, prodotti per l'igiene personale, prodotti ...
Che cosa significa "Prodotti di prima necessità"? Sono i generi non alimentari indispensabili alla vita quotidiana e non sostituibili con altri prodotti diversi. La dottrina e la giurisprudenza limitano la nozione ai soli beni mobili, escludendo quelli immobili, in quanto la norma (c.
Beni destinati a soddisfare bisogni primari degli individui (alimenti, acqua, indumenti ecc.). Un'ulteriore definizione di tali beni considera la variazione della domanda al variare del reddito: nel caso dei beni necessari un aumento del reddito provoca un aumento della domanda di tali beni meno che proporzionale.
633. La legge vigente sulle aliquote dell'IVA prevede un'agevolazione per i prodotti considerati di prima necessità come alcuni generi alimentari, libri, giornali e riviste, materiali terapeutici e altro, ai quali è applicata l'imposta agevolata al 4 per cento anziché al 22 per cento.