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Cosa ha fatto la riforma Bindi?
Il decreto legislativo n. 229/1999 della ministra Rosy Bindi confermò e rafforzò l'evoluzione in senso aziendale e regionalizzato e istituì i fondi integrativi sanitari per le prestazioni che superavano i livelli di assistenza garantiti dal SSN, vietati dalla legge del 1978.
Qual è la legge Bindi?
Il decreto legislativo, aggiunge la Bindi sparandola grossa, "rafforza il servizio sanitario nazionale, conferma il suo carattere universalistico e garantisce a tutti i cittadini uguali opportunità di accesso ai servizi sanitari e livelli uniformi di assistenza su tutto il territorio nazionale".
Quando sono stati introdotti i LEA?
I Lea sono stati definiti con il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 29 novembre 2001 “Definizione dei Livelli essenziali di assistenza” (pdf 7 kb), entrato in vigore il 23 febbraio 2002.
In che anno è stata fatta la riforma sanitaria?
I principi fondamentali su cui si basa il SSN dalla sua istituzione, avvenuta con la legge n.833 del 1978, sono l'universalità, l'uguaglianza e l'equità. Significa l'estensione delle prestazioni sanitarie a tutta la popolazione.
Cosa cambia con la legge 502 del 92?
502 PREVEDE LA CONVERSIONE DEGLI ENTI OSPEDALIERI IN AZIENDE OSPEDALIERE, CON PERSONALITà GIURIDICA PUBBLICA, AUTONOMIA ORGANIZZATIVA, AMMINISTRATIVA, PATRIMONIALE, CONTABILE, GESTIONALE E TECNICA. VIENE SUPERATA L'IMPOSTAZIONE STABILITA NELLE L. 833 CHE PREVEDEVA I REQUISITI MINIMI (L. 132/1968).
A cosa servono i LEA?
I Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale (tasse).
Cosa dice la legge 229 del 1999?
Il Decreto rafforza l'autonomia delle Regioni cui spetta la responsabilità primaria di gestire ed organizzare l'offerta di servizi di cura e riabilitazione. Le Regioni concorrono alla definizione del PSN e alla determinazione del fabbisogno complessivo del SSN.
In che anno la sanità è passata alle regioni?
19 giugno 1999 n. 229 sanciva la coesistenza fra il carattere nazionale del servizio sanitario e la sua regionalizzazione qualificando il SSN come «complesso delle funzioni e delle attività assistenziali dei Servizi sanitari regionali» (art.
Chi ha introdotto la sanità gratuita?
La legge 833/1978, l'istituzione e le riforme Infine, il governo Andreotti IV su proposta del ministro della sanità Tina Anselmi, con la legge 23 dicembre 1978, n. 833 soppresse il sistema mutualistico ed istituì il SSN - "Servizio sanitario nazionale", con decorrenza dal 1º luglio 1980.
Che cos'è il Piano Sanitario Nazionale e quando è stato fatto l'ultima volta?
Il Piano sanitario nazionale 1998-2000 ha come obiettivo principale la promozione della salute, a cui finalizzare l'organizzazione e l'erogazione di prestazioni e servizi sanitari.
Che cosa è il distretto sanitario?
Il distretto sanitario di base e' la struttura dell'unita' sanitaria locale che in modo coordinato e integrato svolge le attivita' ed eroga le prestazioni di primo livello e di pronto intervento individuate dal piano.
Cosa ha sostituito la legge 833 del 1978?
Nel tempo la 833 ha subito alcune modifiche, tanto che si parla di seconda Riforma (la legge De Lorenzo numero 502 del 1992 e completata dal decreto Garavaglia del 1993) e di riforma Ter, la legge Bindi del 1999 numero 229.
In che anno le Usl sono diventate ASL?
30 dicembre 1992, n. 502, le U.S.L. vennero trasformate in aziende sanitarie locali, dotate di autonomia e svincolate da un'organizzazione centrale a livello nazionale, poiché dipendenti dalle regioni italiane.
Cos'è il Piano Sanitario Nazionale e chi lo approva?
Il Piano sanitario nazionale viene predisposto dal Governo su proposta del Ministro della salute tenuto conto delle proposte provenienti dalle Regioni; viene adottato con Decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, d'intesa con la Conferenza unificata, ed ha durata triennale ...
Chi controlla i LEA?
Il Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (Comitato LEA), istituito presso il Ministero della salute, ha il compito di monitorare l'erogazione dei LEA da parte delle Regioni, verificando che si rispettino le condizioni di appropriatezza e di compatibilità con le risorse ...
Chi approva i LEA?
64, commi 2 e 3, del D.P.C.M. 12 gennaio 2017 che ha operato una revisione complessiva dei livelli essenziali di assistenza (LEA), dovranno essere emanati dal Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza Stato-regioni.
Cosa non rientra nei LEA?
2A – prestazioni totalmente escluse dai LEA
Chirurgia estetica non conseguente ad incidenti, malattie o malformazioni congenite; Circoncisione rituale maschile; Medicine non convenzionali; Vaccinazioni non obbligatorie in occasione di soggiorni all'estero;
Qual è il decreto Balduzzi?
ludopatie: limitazione pubblicità dei giochi con vincite in denaro; obbligo di esplicitare le probabilità di vincita e il rischio di dipendenza dal gioco; vietare l'accesso dei minori alle sale ovvero alle aree destinate al gioco; effettuare controlli mirati per verificare il rispetto di norme a tutela dei minori; ...
Cosa significa riforma ter?
Riforma sanitaria. Riportiamo di seguito le parti della "riforma ter" (Norme per la razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, approvato dal governo in data 18 giugno 1999) riguardanti il distretto e l'integrazione sociosanitaria.
Che cos'è la legge 883?
Con la Legge 23 dicembre 1978, n. 833 è stato istituito il servizio sanitario nazionale; con essa viene sancito il concetto di salute inteso come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività.