Quali sono le 5 classificazioni dei vini?

Domanda di: Carmelo Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per saltare il quadro generale e andare direttamente alle definizioni delle tipologie di vino, seguite i link sotto:
  • Vino (generico, ex “Vino da tavola”)
  • Vino Varietale.
  • Vino IGT (Indicazione Geografica Tipica)
  • Vino DOC (Denominazione di Origine Controllata)
  • Vino DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)

Quali sono le classificazioni dei vini?

Per la vendita del vino si distinguono tre classi principali che sono anche riportate sull'etichetta: vini a denominazione d'origine controllata e garantita (D.O.C.G.); vini a denominazione d'origine controllata (D.O.C.); vini ad indicazione geografica tipica (I.G.T.) e vini da tavola.

Qual è la differenza tra Doc e Docg?

DOC e DOCG: le differenze quali sono? Solitamente un vino DOC è un vino che mantenuto la denominazione IGT (Indicazione Geografica Tipica) per almeno 5 anni. Mentre quando un vino è stato almeno 10 anni tra i DOC può diventare DOCG. Chiaramente non tutte le DOC diventano DOCG.

Come vengono classificati i vini secondo la recente OCM?

L'OCM nel settore vitivinicolo disciplina i seguenti prodotti: - le uve fresche diverse da quelle da tavola; - i succhi e i mosti di uva; - i vini di uve fresche, compresi i vini spumanti, i vini liquorosi e i vini frizzanti; - gli aceti di vino; - il vinello; - le fecce di vino; - la vinaccia.

Qual è il vino italiano più costoso?

Che i prezzi dei fine wine continuino a crescere non è certo una sorpresa, così come la distanza, ad oggi incolmabile, che separa le etichette più costose del Belpaese dai big di Francia e della Mosella.

La classificazione dei vini (IGT - DOC - DOCG)