Quali sono le applicazioni del principio dell Elettrocalamita?

Domanda di: Ulrico Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
Valutazione: 5/5 (63 voti)

Henry, nel 1829. Tra le applicazioni più note dell'elettrocalamita si ricordano il campanello elettrico, il telegrafo e i relais per comandi a distanza. L'utilizzo scientifico delle elettrocalamite più potenti si ha nello studio del comportamento di sostanze in presenza di campi magnetici intensi.

A cosa serve l elettrocalamita?

Le elettrocalamite vengono utilizzate principalmente quando bisogna azionare interruttori elettrici a distanza (i relè) e dove c'è bisogno di forti campi magnetici, in cui bisognerebbe ricorrere a grandi e pesanti calamite. Gli elettromagneti sono anche alla base di tutti i motori elettrici.

Come è fatta una elettrocalamita?

L'elettromagnete, chiamato anche elettrocalamita, è un elemento elettrotecnico costituito da un nucleo in materiale ferromagnetico (di solito ferro dolce) su cui è avvolto un solenoide, ovvero una bobina di molte spire di filo elettrico.

Che cosa si intende per elettromagnetismo?

In termini generali, si identifica con questo nome quella branca della fisica che si focalizza su fenomeni di natura elettrica e magnetica e sulle loro correlazioni. In pratica, l'elettromagnetismo studia le interazioni tra i campi elettrici e quelli magnetici attraverso le celebri equazioni di Maxwell.

Come si ottiene un elettromagnete?

L'elettromagnete è un magnete temporaneo, non conserva quindi le sue proprietà elettromagnetiche nel tempo ma solo per un periodo di tempo determinato, si ottiene avvolgendo un filo elettrico ad un nucleo in ferro. Dando elettricità il nucleo di ferro si comporta come un magnete.

L'elettromagnetismo