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Quali sono le 4 aree del PEI?
104 del 1992 – il Piano è costruito su quattro assi:
Dimensione della Socializzazione e dell'Interazione. Dimensione della Comunicazione e del Linguaggio. Dimensione dell'Autonomia e dell'Orientamento. Dimensione Cognitiva, Neuropsicologica e dell'Apprendimento.
Chi scrive il profilo dinamico funzionale?
"viene redatto dalla unità multidisciplinare dell'U.L.S.S., in collaborazione con il personale insegnante e i famigliari o gli esercenti la potestà parentale." (D.P.R. 24/2/94).
Cosa c'è scritto nel profilo di funzionamento?
Il Profilo di funzionamento è il documento propedeutico e necessario alla predisposizione del Piano Educativo Individualizzato (PEI). Definisce le competenze professionali e la tipologia delle misure di sostegno e delle risorse strutturali necessarie per l'inclusione scolastica.
Cosa viene redatto sulla base del profilo di funzionamento?
Che cos'è e a cosa serve il Profilo di Funzionamento IL PF viene redatto per definire le competenze professionali, le misure di sostegno e le risorse strutturali utili ai fini dell'inclusione scolastica dell'alunno con un'accertata condizione di disabilità.
Cosa fa l'insegnante di sostegno durante il Glo?
In seguito al GLH l'insegnante di sostegno stende un verbale dell'incontro. Tale verbale andrà consegnato nell'Ufficio del Dirigente. Gli insegnanti curricolari saranno informati circa gli argomenti discussi e le decisioni eventualmente prese nel successivo Consiglio di sezione/classe.
Come si compila un profilo dinamico funzionale?
Il profilo dinamico funzionale viene redatto dalla stessa unità multidisciplinare che ha avuto in carico la redazione della diagnosi funzionale, con l'aggiunta dei docenti curriculari e degli insegnanti specializzati della scuola, che riferiscono sulla base della diretta osservazione ovvero in base all'esperienza ...
Quanti sono gli assi della diagnosi funzionale?
asse sensoriale: percezione visiva, uditiva, tattile • asse della comunicazione: modalità e mezzi di comunicazione e comprensione • asse motorio-prassico: coordinazione globale • asse dell'apprendimento: codici espressivi, scrittura e lettura, capacità di riproduzione • asse dell'autonomia: igiene e controllo igienico, ...
Cosa si usa per redigere la diagnosi funzionale?
Uso della diagnosi funzionale In sintesi, la D.F. dovrebbe fornire, utilizzando un linguaggio condiviso dalle diverse figure professionali, un quadro clinico in grado di orientare eventuali decisioni riabilitative e/o terapeutiche ed educative-didattiche.
Quando si compila il profilo dinamico funzionale?
il documento deve essere redatto entro novembre, nel corso di un GLHO, dai docenti di classe o sezione, dall'insegnante di sostegno, dal personale dell'Unità Multidisciplinare e dai genitori; 2. dopo la firma deve essere protocollato e posto nel fascicolo dell'allievo e una copia deve essere data ai genitori; 3.
Quale legge introduce il profilo dinamico funzionale?
5, primo comma, della legge 23 dicembre 1978, n. 833. Il profilo dinamico-funzionale è aggiornato a conclusione della scuola materna, della scuola elementare e della scuola media e durante il corso di istruzione secondaria superiore.
Chi prepara le verifiche per gli alunni disabili?
Per quanto riguarda le verifiche, il docente potrebbe coinvolgere l'insegnante di sostegno comunicando con anticipo tempi e modalità delle verifiche scritte e orali. A sua volta l'insegnante di sostegno dovrebbe condividere la verifica con il docente.
Cosa dire durante il Glo?
Durante l'incontro del GLO si può discutere la bozza di PEI proposta, analizzando eventuali punti controversi e cercando di arrivare a una versione su cui tutti sono d'accordo. È obbligatorio approvare il PEI entro fine ottobre? È una scadenza non perentoria e in casi particolari e motivati si può quindi derogare.
Chi redige pf?
Il PF è redatto dall'unità di valutazione multidisciplinare, di cui al DPR 24 febbraio 1994, sulla base della certificazione di disabilità inviata dai genitori.
Cosa scrivere nelle aree del PEI?
Nella sezione, dunque, vanno indicati gli obiettivi specifici individuati (prevalentemente educativi, come si legge nelle Linee Guida, in particolare nella descrizione della sezione 8) e anche gli esiti attesi; per ciascun obiettivo, inoltre, vanno descritti criteri e modalità di verifica per il relativo conseguimento.
Quali sono le aree di apprendimento?
Il curricolo del primo ciclo ( elementare e media) si articola per tutta la durata degli otto anni in tre aree disciplinari a) linguistico-artistico-espressiva; b) storico-geografico-sociale; c) matematico-scientifico-tecnologica.
Chi la rilascia la diagnosi funzionale?
La Commissione medica dell'AUSL redige un verbale di "diagnosi funzionale", finalizzato all'individuazione della capacità globale del soggetto disabile, ai fini dell'inserimento lavorativo attraverso il collocamento mirato promosso dall'Amministrazione Provinciale.
Che differenza c'è tra certificazione e diagnosi?
La differenza tra la diagnosi dello specialista (anche privato e non solo della struttura pubblica) e la certificazione della commissione sanitaria, creata dalla Legge n. 104/1992, è che la seconda certifica un handicap, quindi inserisce le persone all'interno di tale definizione.
Cosa è l'area del sé?
AREA AFFETTIVO RELAZIONALE AREA DEL SE': autostima, rapporto con sé, rapporto con gli oggetti, tolleranza alle frustrazioni. RAPPORTO CON GLI ALTRI: iniziative, indipendenze emotive, capacità di cooperare.
Cosa non deve fare l'insegnante di sostegno?
Si precisa che l'insegnante di sostegno non deve occuparsi dell'assistenza igienica dello studente; se ne deve invece occupare un collaboratore scolastico o assistente.