Quali sono le assenze giustificate?

Domanda di: Timothy Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026
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Le assenze giustificate sono interruzioni temporanee dell'attività lavorativa o scolastica previste dalla legge o dai contratti, supportate da documentazione o comunicate preventivamente. Comprendono principalmente malattia certificata, infortunio, maternità, congedi (parentali, matrimoniali, lutto, Legge 104), ferie programmate e, a scuola, motivi personali, di salute o famigliari.

Quali sono i principali casi di assenze giustificate?

In particolare, si intende giustificata l'assenza dovuta ad uno dei seguenti motivi:

  • documentato stato di malattia o di infortunio;
  • servizio civile o di leva o richiamo alle armi;
  • stato di gravidanza, per i periodi di astensione previsti dalla legge;

Cosa si intende per assenza giustificata?

Quali sono le assenze giustificate? Si considerano giustificate le assenze dall'attività formativa nei casi di malattia, maternità, infortunio, servizio civile, permessi personali e le assenze connesse alla partecipazione a convegni autorizzata dalla Direzione della Scuola.

Quali sono le assenze giustificate dal lavoro?

Alcuni esempi di assenza giustificata dal lavoro includono la malattia certificata, un permesso retribuito, un congedo per lutto o ferie programmate. In questi casi, l'assenza è lecita e non comporta ripercussioni disciplinari, a patto che siano rispettate le procedure aziendali.

Quali sono le assenze giustificate a scuola?

La giustificazione dell'assenza scolastica si fa solitamente tramite il registro elettronico (con credenziali genitori) inserendo la motivazione (es. "salute", "famiglia") o, per le scuole più tradizionali, usando i tagliandi sul diario; è obbligatorio per assenze superiori a 10 giorni (o come indicato dalla scuola) presentare un certificato medico, e le scuole possono richiedere modelli specifici o avvisi preventivi, quindi è sempre meglio controllare il sito della propria istituzione scolastica.

ASSENZE INGIUSTIFICATE=DIMISSIONI. É giusto?