L'elenco delle 8 aziende più indebitate del 2022 comprende solo tre case automobilistiche: Toyota (1° posto), Volkswagen (2° posto) e Mercedes-Benz (6° posto). Tuttavia, se il quadro finanziario di Mercedes-Benz sembra, tutto sommato, in buona forma, la situazione non è altrettanto rosea per Volkswagen.
Il Paese più indebitato al mondo resta il Giappone, con un rapporto debito-PIL del 257%, di quasi quaranta punti percentuali distaccato rispetto al secondo in classifica, il Sudan (210%) e la terza, poco al dì sotto, la Grecia (207%).
A tanto ammonta il debito globale detenuto da famiglie, imprese, banche e governi. Un macigno che oggi più che mai si fa sentire sulle spalle dei debitori, visto il rialzo dei tassi di interesse necessario per sconfiggere l'inflazione (sfida per ora in realtà ben lontana dall'essere vinta).
Secondo i dati riportati dalla Banca d'Italia nel supplemento Finanza pubblica: fabbisogno e debito relativo a giugno 2022, pubblicato martedì 16 agosto, il debito pubblico del nostro paese è arrivato a 2.766,4 miliardi di euro, ovvero il massimo storico per l'Italia in termini assoluti.
L'insolvenza di uno Stato può portare alla dichiarazione di fallimento ovvero al rischio di non poter assicurare ciò che lo Stato deve ai suoi cittadini o privati quali in primis interessi e montanti iniziali sui titoli di Stato, pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici, pagamento delle pensioni e garanzia ...