Quali sono le cause che possono portare all annullabilità di un contratto?
Domanda di: Olimpia Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il contratto è annullabile quando una delle parti era legalmente incapace di contrattare (minore, interdetto, inabilitato) o in caso di incapacità di intendere e di volere della parte. Inoltre, il contratto è annullabile nei casi di errore, violenza minacciata o dolo.
Quali requisiti deve avere l'errore per essere causa di annullamento del contratto?
Secondo i dettami del codice civile, l'errore vizio è causa di annullamento del contratto, quando è essenziale e riconoscibile dall'altro contraente. L'errore è essenziale quando è determinante del consenso, ossia è tale da determinare la parte a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe concluso.
Quali sono i vizi della volontà che possono rendere annullabile un contratto?
Gli articoli 1427 disciplinano l'annullabilità del contratto per vizi della volontà: errore, violenza e dolo. L'azione di annullamento in questi casi è prevista a favore del soggetto in errore, di chi sia stato vittima di violenza e di chi sia stato raggirato (dolo).
I vizi di legittimità per cui è tradizionalmente annullabile un atto amministrativo consistono nell'incompetenza, nell'eccesso di potere e nella violazione di legge.
Quali sono le conseguenze dell annullabilità del contratto?
La sentenza che pronunzia l'annullamento ha efficacia costitutiva e retroattiva e ha effetto non solo tra le parti del giudizio ma anche verso i terzi, fatta eccezione per i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede (salvo che nel caso di acquisto derivante da incapacità legale).