Quali sono le cause di rescissione di un contratto?

Domanda di: Miriam Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (64 voti)

Tali ipotesi sono:
  • la risoluzione di diritto, nei casi cioè previsti dalla legge;
  • la risoluzione per inadempimento di una delle parti (v. risposta specifica);
  • la risoluzione per impossibilità sopravvenuta (v. risposta specifica);
  • la risoluzione per eccessiva onerosità (v. risposta specifica).

Quali sono i presupposti della rescissione del contratto?

➢ L'ordinamento configura infatti due ipotesi di rescissione: la rescissione del contratto concluso in stato di pericolo (art. 1447) e la rescissione del contratto concluso in stato di bisogno (art. 1448 – altrimenti detta: rescissione per lesione).

Cosa si intende per rescissione del contratto?

di un negozio giuridico (r. di un contratto, di un'obbligazione, di una divisione ereditaria), azione diretta a togliere efficacia a un negozio con effetto retroattivo, a causa di una sproporzione esistente fra le contrapposte prestazioni o a causa dell'iniquità delle condizioni delle obbligazioni assunte da una parte.

Quali sono i tre casi di risoluzione del contratto?

La causa di risoluzione si manifesta durante la vita del rapporto obbligatorio nei tre casi previsti dal Codice civile ossia nell'inadempimento della controparte, nell'impossibilità sopravvenuta di una prestazione e nell'eccessiva onerosità.

Quando è possibile la rescissione del contratto?

Se vi è sproporzione tra la prestazione di una parte e quella dell'altra, e la sproporzione è dipesa dallo stato di bisogno di una parte, del quale l'altra ha approfittato per trarne vantaggio, la parte danneggiata può domandare la rescissione del contratto.

RESCISSIONE E RISOLUZIONE DI UN CONTRATTO