Quali sono le cause di un aborto spontaneo?

Domanda di: Dott. Tazio Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (62 voti)

Gli aborti spontanei isolati possono essere causati da infezioni virali (soprattutto da cytomegalovirus, herpes virus, parvovirus e virus della rosolia), grandi traumi, alterazioni immunologiche o anomalie cromosomiche che possono provocare un danno fetale intrauterino.

Qual è la settimana più a rischio di aborto?

L'85% circa degli aborti si verifica nelle prime 12 settimane di gestazione, e il 25% delle gravidanze termina con un aborto nelle prime 12 settimane. Il rimanente 15% degli aborti avviene fra le 13 e le 20 settimane.

Quando si può avere un aborto spontaneo?

Con la terminologia "aborto spontaneo" si indica un'interruzione di gravidanza che avviene spontaneamente entro i primi 180 giorni di gravidanza. Nella maggioranza dei casi l'aborto spontaneo si verifica però nel corso del primo trimestre di gravidanza.

Cosa fare per evitare un aborto spontaneo?

Il riposo è senza dubbio il principale deterrente e il trattamento fondamentale consigliato dal medico quando la gestante è un soggetto a rischio di minaccia d'aborto. – Una terapia preventiva a base di progesterone può essere efficace nei casi in cui si sospetti una insufficienza del corpo luteo.

Perché dopo un aborto è più facile rimanere incinta?

Più la gravidanza è avanzata al momento dell'aborto, più tempo ci vorrà perché il livello dell'ormone beta-HCG (ormone della gravidanza) scenda prima della prima ovulazione. Se l'aborto si verifica precocemente, cioè nelle prime 4-6 settimane di gravidanza, l'ovulazione avverrà entro 2-4 settimane dall'aborto.

Aborto spontaneo: cos'è e quali sono le cause