Quali sono le controindicazioni del rosmarino?

Domanda di: Tommaso Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Così come tutte le erbe curative, anche il rosmarino va usato con moderazione, e non deve essere assunto da bambini, donne in gravidanza e da chi soffre di epilessia. Dosi elevate possono causare irritazioni a stomaco e intestino e lievi gastriti.

Cosa succede se faccio bollire il rosmarino?

L'infuso al rosmarino, grazie alle proprietà balsamiche e antinfiammatorie della pianta, è ideale anche per il trattamento dei sintomi del raffreddore e la tosse. Grazie alla vitamina C e agli acidi fenolici, il decotto al rosmarino è ottimo per la cura delle infiammazioni alla gola e alle vie respiratorie.

Quando bere la tisana al rosmarino?

Il tè al rosmarino è naturalmente privo di caffeina e può essere consumato durante tutto l'arco della giornata. Berlo, può aiutare a migliorare i processi digestivi dopo un pasto particolarmente abbondante, e grazie alle sue proprietà antispasmodiche, aiuta a ridurre gas e gonfiore.

Cosa succede se mangio troppo rosmarino?

È sconsigliato consumare quantità eccessive di rosmarino, perché in dosi elevate potrebbe causare irritazioni a stomaco e intestino.

A cosa fa bene il rosmarino?

Ha proprietà antisettiche, ha un buon effetto sugli stati influenzali e febbrili, calma l'apparato respiratorio nei casi di asma e tosse. Agisce sull'apparato digerente: è colagogo (facilita la produzione della bile), stomachico (facilita la digestione), carminativo (aiuta i movimenti peristaltici).

ROSMARINO: proprietà e controindicazioni