Quali sono le controindicazioni della lavanda?

Domanda di: Evita Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Non ci sono particolari controindicazioni nell'utilizzo della lavanda. L'olio essenziale estratto dalla pianta può risultare tossico in caso di sovradosaggio e se assunto per via orale, come tutti gli oli essenziali. Sono noti anche rari casi di dermatite allergica.

Per cosa fa bene la lavanda?

Alla lavanda sono attribuite numerose attività: sedative, antispastiche, antinfiammatorie, antimicrobiche e perfino ipocolesterolemizzanti. Più precisamente, tutte queste proprietà sono ascrivibili all'olio essenziale estratto dalla pianta.

Come usare la lavanda per l'ansia?

Per curare l'ansia con l'olio essenziale di lavanda puoi appoggiare, sul comodino o sul cuscino, un fazzoletto bagnato con alcune gocce di questa sostanza rilassante. La qualità del sonno migliorerà sensibilmente.

Dove mettere la lavanda per dormire?

L'ideale è posizionarlo in camera da letto e azionarlo dieci minuti prima di andare a dormire. In questo caso occorre una goccia di olio essenziale per ogni metro quadrato di cui è composta la vostra camera.

Quante volte dare da bere alla lavanda?

Quando innaffiare la lavanda

E' comunque consigliato sospendere le innaffiature dal periodo che va da novembre a febbraio; mentre durante l'autunno e la primavera è sufficiente innaffiare la pianta 1-2 volte al mese, invece durante l'estate è necessario irrigare la lavanda 1-2 volte alla settimana.

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