Quali sono le controindicazioni dell'aglio?

Domanda di: Miriam Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Quali sono i possibili effetti collaterali dell'aglio? In genere l'aglio non ha effetti nocivi, a parte quello di produrre un odore sgradevole (di aglio, appunto) nell'alito, nel corpo e nel latte materno. Tuttavia, il consumo di grandi quantità può provocare nausea e bruciore alla bocca, all'esofago e allo stomaco.

Chi non deve mangiare l'aglio?

Dato che alcuni effetti indesiderati dell'aglio potrebbero essere nausea, vomito e diarrea, il suo uso non è sempre opportuno per chi soffre di gastrite, ulcera e colite.

Chi non può mangiare l'aglio crudo?

A dosi elevate l'aglio può portare gastriti, nausea, vomito e diarrea (per aumento della produzione di acido cloridrico), quindi è controindicato in soggetti affetti da ulcera peptica e gastrite. Non utilizzare in gravidanza ed allattamento.

Chi prende la cardioaspirina può mangiare l'aglio crudo?

L'aglio può interferire con l'assunzione di farmaci anticoagulanti. In caso di dubbi si consiglia di consultare il proprio medico.

Quanti spicchi d'aglio si possono mangiare in un giorno?

Attenzione però a non abusare di questo alimento dalle molteplici virtù: uno spicchio basta, poiché un'ingestione eccessiva potrebbe causare irritazioni a danno delle pareti intestinali.

Proprietà, benefici e controindicazioni dell'aglio 🧄