Quali sono le esenzioni IMU per la seconda casa?

Domanda di: Samira De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026
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Le esenzioni IMU sulla seconda casa sono limitate a casi specifici, poiché generalmente dovuta. Esenzioni totali o riduzioni si applicano per: immobili inagibili/inabitabili, case assegnate al coniuge separato, anziani/disabili in ricovero permanente, Aire, o immobili in comodato d'uso a parenti (riduzione 50%). Alcuni comuni offrono agevolazioni specifiche.

Quali sono i casi di esenzione IMU per la seconda casa?

Esistono 2 condizioni specifiche da rispettare per poter ottenere questa riduzione:

  • l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale;
  • deve appartenere a una categoria catastale specifica (A/1, A/8, A/9) rientrante nelle cosiddette categorie di lusso.

Quali sono le condizioni per non pagare l'IMU sulla seconda casa?

Oltre al caso particolare dei coniugi, la normativa prevede diverse situazioni in cui è possibile non pagare o almeno ridurre l'IMU in modo legale.

  • Comodato d'uso gratuito tra parenti. ...
  • Donazione o cessione dell'immobile. ...
  • Immobili collabenti. ...
  • Immobili inagibili o inabitabili. ...
  • IMU e anziani/disabili.

Come posso evitare di pagare le tasse sulla mia seconda casa?

Come evitare di pagare tasse sulla seconda casa

La prima possibilità, in fase di rogito, è quella di chiedere al notaio l'applicazione del prezzo-valore dell'immobile, che prende in considerazione la rendita catastale dell'immobile anziché il prezzo di vendita come base imponibile per il calcolo delle tasse.

Come non pagare l'IMU seconda casa ereditata?

In buona sostanza, se l'erede/chiamato risiede anagraficamente presso l'immobile caduto in successione e lo utilizza come abitazione principale, non è tenuto al pagamento dell'IMU.

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