Quali sono le etichette antitaccheggio?

Domanda di: Rosalino D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le etichette antitaccheggio
Le etichette a radiofrequenza possono essere rigide o autoadesive. Tali etichette consentono l'integrazione dei codici a barre e il personale operativo alla cassa, quando necessario, può disattivare l'etichetta a distanza, grazie alla presenza di un ampio campo magnetico.

Come si chiamano gli antitaccheggio?

Tra gli accessori antitaccheggio c'è la cosiddetta “placca”, detta anche tag, un oggetto che rende possibile il funzionamento dei dispositivi di sicurezza insieme con le tipiche antenne installate in prossimità dell'uscita dei negozi. Chiariamo brevemente come funziona una placca antitaccheggio.

Come fare per non far suonare l'antitaccheggio?

La disattivazione dei tag, per evitare che facciano partire l'allarme quando la merce passa, si può effettuare al banco in due modi: rimuovendoli, per esempio se sono applicati all'interno di una placca antitaccheggio, o cancellando loro uno o più bit mediante un lettore/scrittore RFiD.

Dove si trova l'antitaccheggio nelle scarpe?

Per questo motivo il sistema di antitaccheggio più diffuso in Italia per questo genere di articoli è costituito da etichette semirigide inserite nelle suole delle scarpe, che non disturbano il piede nel momento in cui vengono indossate e non sono visibili all'acquirente, in modo da limitarne il rischio di manomissione.

Quali sono i prodotti che suonano al supermercato?

Le etichette antitaccheggio possono operare in modalità magneto-acustica o tramite radiofrequenza: le prime sono rilevate dalle apposite barriere, le seconde funzionano tramite una placca applicata sul prodotto, che sarà poi rimossa dai cassieri prima del pagamento.

Antitaccheggio - prova funzionamento