Domanda di: Ing. Benedetta Rizzi | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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L'iter criminis è il percorso dinamico attraverso il quale si sviluppa un reato, articolandosi in quattro fasi principali: ideazione (nella mente del reo), preparazione (predisposizione dei mezzi), esecuzione (inizio dell'azione materiale) e consumazione (realizzazione completa del fatto tipico). La rilevanza penale inizia generalmente dalla fase esecutiva, mentre la sola ideazione non è punibile.
Questa fase si inserisce all'ultimo stadio dell'iter criminis che, si sostiene, è costituito da diverse ed autonome fasi: l'ideazione, la preparazione, l'esecuzione, il perfezionamento e, appunto, la consumazione.
Si delinea un reato consumato ogni volta in cui il fatto concreto corrisponde al modello legale indicato dalla norma incriminatrice e sono presenti tutti gli elementi costitutivi.
39 del codice penale: "I reati si distinguono in delitti e contravvenzioni secondo la diversa specie delle pene per essi rispettivamente stabilite da questo codice" e l'art. 17 stabilisce: "Pene principali per i delitti: ergastolo, reclusione, multa; Pene principali per le contravvenzioni: arresto e ammenda".
L'iter può essere sintetizzato in 4 passaggi: la presentazione di una proposta di legge, la discussione e l'approvazione del parlamento, la promulgazione da parte del presidente della repubblica e l'entrata in vigore.