Quali sono le fonti primarie del diritto amministrativo?
Domanda di: Ing. Damiana Grasso | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Le fonti del diritto amministrativo si suddividono in fonti primarie e secondarie. Le fonti primarie, espressione del sistema gerarchico proprio del nostro ordinamento sono le leggi, i decreti legge, e i decreti legislativi.
Le fonti primarie possono inoltre includere manufatti come fotografie, documentari, monete, dipinti od opere architettoniche. Gli storici possono anche tener conto di reperti archeologici, testimonianze orali o interviste, nelle loro considerazioni.
— la Costituzione (e le altre fonti di rango costituzionale); — le fonti europee, ossia i Trattati istitutivi dell'Unione europea, i regolamenti, le direttive e le decisioni; — le fonti primarie, tra cui le leggi ordinarie dello Stato e gli atti aventi forza di legge (decreti legislativi e decreti legge);
Quali sono le fonti primarie e secondarie del diritto?
La gerarchia delle fonti
2º livello: fonti legislative, dette anche fonti primarie (leggi, decreti-legge, decreti legislativi, referendum abrogativo); 3º livello: fonti regolamentari, dette anche fonti secondarie (Regolamenti del Governo, degli Enti Locali, consuetudini e usi).
- Fonti primarie: leggi ordinarie, attiaventi forza di legge (decreti legge e decreti legislativi); leggi regionali, regolamenti amministrativi. - Fonti secondarie: regolamenti del potere esecutivo (governo, ministri, prefetti, scuola). - Usi e consuetudini.