Con il termine “evasione fiscale” ci si riferisce a tutti quei comportamenti attraverso i quali i cittadini violano le norme di legge al fine di non pagare o pagare meno tasse. L'esempio più tipico di evasione è la somministrazione di bevande e alimenti senza l'emissione dello scontrino fiscale.
A livello di evasione totale espressa in cifre, 29,1 miliardi di euro di gettito non versato riguardano il Mezzogiorno, 23,4 miliardi di gettito non versato riguardano il Nord Ovest, 19,8 miliardi il Centro, 17,6 miliardi il Nord Est.
I metodi più comuni per evadere il fisco sono connessi alla vendita di beni e servizi senza l'emissione di fattura, dello scontrino fiscale o attraverso la dichiarazione dei redditi fasulla al fine di non versare quanto realmente dovuto.
Il Bel Paese risulta uno dei maggiori evasori in Europa, in termini relativi e assoluti. ► L'economia non osservata nel 2019 è pari a oltre 203 miliardi, oltre l'11,3% del PIL. In termini assoluti, le imposte più evase sono l'IRPEF (32 miliardi) e l'IVA (27 miliardi).
Qual è la percentuale di evasione fiscale in Italia?
Con un target ben definito: dimostrare che la propensione all'evasione delle imposte è inferiore, rispetto al valore registrato nel 2019, del 5% nel 2023 e del 15% l'anno successivo. In pratica bisogna far scendere il tax gap dal 18,5% al 15,8 per cento.