Quali sono le malattie professionali riconosciute Dall'Inail?

Domanda di: Isabel D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La Lista I di INAIL malattie professionali riconosciute comprende:
  • asbestosi (I. 4.03);
  • placche pleuriche e ispessimenti pleurici (I. 4.03);
  • mesotelioma: pleurico (I. 4.03), pericardico (I. 6.03), peritoneale (I. ...
  • tumore polmonare (I. 4.03);
  • cancro della laringe (I. 6.03);
  • tumore alle ovaie (I. 6.03).

Cosa rientra nelle malattie professionali?

Per malattia professionale si intende una patologia che insorge a causa dell'attività lavorativa. È detta anche tecnopatia e presuppone che il rischio sia provocato dall'attività lavorativa in maniera progressiva e da una serie di atti ripetuti nel tempo.

Quali sono le malattie tabellate?

Le malattie tabellate sono quelle patologie per cui vige una presunzione legale circa la loro origine professionale. E' sufficiente in questi casi che il lavoratore dimostri semplicemente lo svolgimento di mansioni rientranti nella lavorazione specifica cui è connessa la patologia tabellata.

Quante liste malattie professionali tabellate?

Tutte le patologie sono suddivise in tre diverse liste: LISTA I – Malattie la cui origine lavorativa è di elevata probabilità LISTA II – Malattie la cui origine lavorativa è di limitata probabilità LISTA III – Malattie la cui origine lavorativa è possibile.

Quanto si prende per la malattia professionale?

L'Inail deve corrispondere: l'indennità del 60% della retribuzione giornaliera dal 4° giorno successivo a quello in cui si è manifestata la malattia professionale fino al 90° giorno; il 75% della retribuzione dal 91° giorno e fino a guarigione clinica.

Malattie professionali riconosciute solo nel 34% dei casi