Domanda di: Sabatino Costa | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Un malto non macinato, se conservato sottovuoto, può durare anche diversi anni. Fino a qualche mese fa ho sempre conservato i malti nello sgabuzzino, in contenitori di plastica chiusi (ma non sottovuoto).
La differenza sostanziale è che il malto in grani può durare anche un anno o più, mentre il macinato dai due ai tre mesi. La cosa migliore per gli ingredienti come malto e luppolo sarebbe di conservarli in sacchetti sottovuoto, tramite macchinetta apposita o comunque con la minore presenza possibile di aria.
Conservazione: Il malto deve essere stoccato in uno spazio fresco e pulito, a temperatura inferiore ai 22°C, umidità inferiore a 35 HR %. Assicurarsi che nell'ambiente non vi siano insetti. Utilizzare il prodotto entro 24 mesi dalla produzione ed una volta macinato utilizzare entro 3 mesi.
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce. Il VASETTO (PP5) va conferito nella raccolta della PLASTICA. La SCATOLA di imballaggio (PAP20) va conferita nella raccolta CARTA.
Per farvi un'idea, nella preparazione della nostra Dritta, servono 150g di malto per litro di birra prodotto. Abbiamo già visto, parlando dell'editto della purezza, come il cereale che nella storia ha assunto il ruolo di protagonista nella produzione brassicola è l'orzo.