Quali sono le malattie psicosomatiche?

Domanda di: Sig. Piersilvio Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nello specifico, la psicosomatica ha lo scopo di rilevare e comprendere gli effetti negativi che la psiche, la mente, produce sul soma, il corpo.
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I disturbi più comuni
  • Fibromialgia.
  • Stanchezza cronica.
  • Cefalea tensiva.
  • Disturbo di somatizzazione.
  • Colite spastica (colon irritabile)
  • Dermatite psicosomatica.
  • Dolore cronico.

Come riconoscere i sintomi psicosomatici?

Ecco i sintomi più comuni:
  1. Sintomi gastro-intestinali: vomito, diarrea, dolore al colon, dolore allo stomaco, nausea, meteorismo.
  2. Sintomi neurologici: perdita dell'equilibrio, mobilità limitata, svenimenti, paralisi, afonia.
  3. Sintomi sessuali: irregolarità del ciclo mestruale, disfunzione erettile.

Che significa malattie psicosomatiche?

Per malattie psicosomatiche si intendono quelle malattie che possono scaturire a causa di un condizionamento della nostra mente. I disturbi psicosomatici si possono considerare vere e proprie malattie che comportano danni a livello organico e che sono causate o aggravate da fattori emozionali.

Come si curano le malattie psicosomatiche?

Guarire dalle malattie psicosomatiche

È evidente che essere seguiti da un medico, per quanto utile, non può essere risolutivo. Poiché il disturbo psicosomatico trova la sua radice nell'interazione tra fattori biologici, sociali e psicologici si rende necessario un intervento di tipo psicoterapeutico.

Chi cura le malattie psicosomatiche?

Il trattamento delle somatizzazioni necessita dell'intervento di più figure professionali, medici e psicologi, che lavorino in rete allo scopo di individuare e trattare i sintomi organici e i fattori psicologici e sociali che hanno contribuito allo sviluppo della patologia somatica.

Malattie psicosomatiche: cosa sono?