Quali sono le mansioni di un tutor?

Domanda di: Rosolino Sala  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (17 voti)

Il tutor del docente neoimmesso in ruolo orienta, accompagna e monitora nell'anno di formazione e prova, mettendo in atto strategie empatiche e collaborative e diventando a sua volta protagonista di un processo formativo. “Chi sa fa, chi non sa insegna”, suona un adagio provocatorio.

Cosa deve presentare il docente tutor?

Nell'ambiente online Neoassunti 2021/22, come nei precedenti anni scolastici, il tutor sarà tenuto ad operare le azioni seguenti: associare il docente (o i docenti) che segue; compilare il questionario di monitoraggio; scaricare l'attestato.

Cosa significa essere tutor?

Il termine tutor è di origine latina e significa difendere, sostenere; colui che dà sicurezza. Il termine compare nel Thesaurus Europeo dell'Educazione del 1991, che definisce il tutor come una figura professionale autonoma dall'insegnante titolare ma necessaria e funzionale per la formazione dei giovani.

Quanto viene pagato il docente tutor?

Il tutore di un docente in anno di prova, percepisce un compenso pari a 30 euro orari lordi. Essendo un compenso lordo, il netto è quindi più basso: per arrivare al compenso netto, bisogna sottrarre contributi INPDAP, Fondo Credito e IRPEF.

Quante ore deve fare il tutor?

4 ore di osservazione del tutor da parte del docente e 4 ore di osservazione del docente da parte del tutor; 1 ora per la verifica finale (fase di confronto e rielaborazione); Relazione finale sull'attività.

Chi è il tutor (Davide Mezzera)