Perché si fanno gli auguri?

Domanda di: Luigi Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'usanza di celebrare la propria data di nascita ha origine da antiche usanze delle popolazioni pagane che, per l'occasione, erano soliti fare gli auguri al festeggiato nell'intento di proteggerlo dalle forze del male e di auspicare per lui salute e sicurezza per l'ulteriore anno che stava per iniziare.

Cosa vuol dire fare gli auguri?

Fare gli auguri o le congratulazioni significa esprimere delle affermazioni che evocano sentimenti positivi prima di tutto in chi le emette. I conseguenti festeggiamenti servono come occasione per rafforzare questa pratica, così come le festività servono a manifestare delle preghiere speciali.

Perché si dice auguri?

1. In origine la parola AUGURIO indicava la cerimonia con cui gli auguri – interpreti, al tempo di Roma antica, del volere degli dei – ricavavano presagi dall'osservazione del volo degli uccelli o da altri fenomeni, e anche il presagio stesso che ne ottenevano.

Cosa rispondere a chi ti fa gli auguri?

Tra queste vi troviamo:
  • Ricevere i tuoi auguri è una gioia per me. ...
  • I tuoi auguri sono quelli più belli che io potessi mai ricevere, grazie infinite!;
  • Wow!!! ...
  • Ogni anno aspetto con ansia i tuoi auguri e anche quest'anno non sei mancato! ...
  • Grazie con tutto il tuo cuore per questo tuo pensiero per me!;

Come nascono gli auguri?

Sono forse in origine i veggenti delle primitive popolazioni italiche, che da segni dati dagli uccelli (la parola sembra riconnettersi etimologicamente ad avis) interpretavano la disposizione d'animo degli dei di fronte ad un'azione umana.

Smettila con BUON COMPLEANNO e BUON ANNIVERSARIO: impara ALTERNATIVE per fare gli auguri in italiano