Quali sono le mansioni incompatibili con la gravidanza?

Domanda di: Manfredi Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
Valutazione: 4.6/5 (15 voti)

In base al Decreto Legislativo n. 151/2001, in Italia è vietato adibire le lavoratrici in gravidanza e fino a 7 mesi dopo il parto a mansioni faticose, pericolose, insalubri, sollevamento pesi, lavoro notturno (00:00-06:00) o in ambienti con radiazioni/agenti chimici nocivi. Il datore di lavoro deve spostare la lavoratrice a mansioni adeguate o richiedere l'interdizione anticipata.

Quali lavori non si possono fare in gravidanza?

151/01 e s.m.i., stabilisce che è vietato adibire le lavoratrici madri al trasporto, al sollevamento di pesi e ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri. Il Decreto elenca una serie di lavori a rischio vietati per tutto il periodo della gestazione e, in specifici casi, fino a 7 mesi dopo il parto.

Quali lavori pericolosi sono vietati alle lavoratrici in stato di gravidanza?

Le donne, durante la gravidanza, non possono svolgere attività in zone classificate o, comunque, essere adibite ad attività che potrebbero esporre il nascituro ad una dose che ecceda un millisievert durante il periodo della gravidanza.

Quali attività non fare in gravidanza?

I movimenti da non fare quando sei incinta

Vanno inoltre evitati i seguenti movimenti: Salti, che possono stimolare le contrazioni uterine e danneggiare le articolazioni. Esercizi in posizione supina, che possono provocare la compressione della vena cava.

Quali mansioni sono potenzialmente esposte a rischio per la gravidanza?

Sono considerati pericolosi per la donna in gravidanza i lavori che comportano:

  • l'utilizzo di sostanze chimiche.
  • l'esposizione a radiazioni ionizzanti.
  • l'uso di scale o impalcature mobili e fisse.
  • la manovalanza pesante.
  • restare in piedi o in una posizione particolarmente affaticante per più della metà dell'orario di lavoro.

Rischi per le lavoratrici in gravidanza