Quali sono le principali caratteristiche di un indicatore?

Domanda di: Dr. Costantino De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Definizione: “Un indicatore è una misura sintetica, in genere espressa in forma quantitativa, coincidente con una variabile o composta da più variabili, in grado di riassumere l'andamento del fenomeno cui è riferito”.

Come deve essere un indicatore?

1. Comprensibilità: l'indicatore deve essere chiaramente definito, contestualizzato, comprensibile anche a persone con conoscenze non specialistiche; 2. Rilevanza: l'indicatore deve essere utile e significativo per coloro che lo utilizzano e associabile ad attività chiave fra quelle svolte dall'amministrazione; 3.

Come si classificano gli indicatori?

Gli indicatori possono ovviamente essere classificati anche per tipo di servizio (preventivo, acuto, cronico), per funzione svolta (ad esempio prevenzione primaria, prevenzione secondaria, diagnosi, terapia, follow up, riabilitazione) e per disciplina (chirurgia generale, psichiatra, ecc.).

Cosa sono gli indicatori per la valutazione?

INDICATORI : Elementi osservabili, mezzo per fornire informazioni sullo stato di un sistema educativo o sociale, strumento che permette comparazioni tra obiettivi attesi e risultati raggiunti, tra diversi sistemi scolastici (Nuttall, 1994; Domenici, 1993, OCSE-CERI..)

Quando un indicatore è valido?

La validità è la capacità di un indicatore di rappresentare empiricamente un concetto. Il concetto di validità si riferisce alla capacità di un indicatore (o di più indicatori) di rappresentare empiricamente un dato concetto; una misura è valida se misura ciò che si intende misurare.

Gli indicatori di distribuzione della ricchezza all'interno di un paese