Domanda di: Ing. Gianantonio Ferrara | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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“La rendita vitalizia può essere costituita a titolo oneroso, mediante alienazione di un bene mobile o immobile o mediante cessione di capitale. La rendita vitalizia può essere costituita anche per donazione o per testamento, e in questo caso si osservano le norme stabilite dalla legge per tali atti”.
A seguito del pagamento di un premio unico o periodico, riceverai una rendita vitalizia ossia una somma che ti verrà pagata a vita, secondo tempistiche che hai concordato con l'impresa di assicurazione e previste nel contratto.
Il Contraente può scegliere una rendita certa per 5 o 10 anni; ciò significa che, in caso di decesso dell'Assicurato, la rendita vitalizia continuerà ad essere corrisposta al Beneficiario designato fino al raggiungimento del numero di annualità prescelte dal Contraente (5 o 10 anni).
In base alla pronuncia della Cassazione, il diritto del lavoratore a vedersi costituire la rendita vitalizia, a spese del datore, per effetto del mancato versamento dei contributi previdenziali, si prescrive in 10 anni, che decorrono dal verificarsi della prescrizione del credito contributivo dell'ente previdenziale.
per quanto maturato dall'inizio del 2007 – alla rendita viene applicata un'aliquota del 15% (che si può ridurre fino al 9% in base all'anzianità di iscrizione superiore ai quindici anni); vengono esclusi dall'imponibile i rendimenti maturati; la tassazione è a titolo definitivo.