L'ozena è una forma di rinite cronica caratterizzata dalla progressiva atrofia della mucosa nasale, la quale diviene sottile e disfunzionale. Il processo patologico comporta tipicamente la formazione di croste nelle cavità nasali e la percezione di un odore nauseabondo.
Suffumigi al bicarbonato di sodio o all'eucalipto e fare impacchi con panni caldo-umidi sul naso. Lavaggi nasali, con soluzione fisiologica o soluzione ipertonica per favorire la pulizia delle cavità nasali; la soluzione ipertonica è preferibile perché riduce il gonfiore della mucosa nasale.
Alterazione dell'olfatto, con abnorme percezione di cattivi odori; può essere allucinatoria (in mancanza dello stimolo sensoriale), oppure illusionale (in presenza di uno stimolo sensoriale olfattivo non disgustoso). Si può osservare in tutte le lesioni che interessano le vie olfattive periferiche centrali.
Si chiama fantosmia il disturbo per il quale si percepiscono odori spiacevoli senza una causa esterna. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Jama, le più colpite sono le donne oltre i 40 anni, che rappresentano i due terzi dei casi, specialmente se appartenenti alle classi sociali più svantaggiate.
Si chiama parosmia ed è un'anomalia olfattiva che si manifesta nel percepire erroneamente gli odori, sentendo cattivi quelli che invece sono normali (cacosmia). Analogamente, può manifestarsi la disgeusia, o percezione di gusti spiacevoli.