Quali sono le sanzioni per la fatturazione errata?
Domanda di: Dr. Kayla Pagano | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Le sanzioni per fatturazione errata variano in base alla gravità e all'impatto sull'IVA: omessa o errata fatturazione con imposta errata comporta sanzioni dal 90% al 180% dell'IVA (minimo 500€), mentre errori formali o senza conseguenze sull'IVA prevedono una sanzione fissa da 250€ a 2.000€. Il ravvedimento operoso riduce notevolmente l'importo.
Le sanzioni variano a seconda della natura dell'errore: Mancata emissione della fattura: sanzione pari al 90-180% dell'imposta non dichiarata. Fattura irregolare: sanzione del 100% dell'imposta, con un minimo di 250 euro.
Cosa fare a questo punto? Entro 5 giorni dalla data della notifica dovrai correggere la fattura e inviarla di nuovo al SdI con numero e data uguali. In alternativa, puoi correggere ed emettere la fattura con numero e data nuova, seguendo le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate.
Fatture false: cosa si rischia? Per importi fino a 100.000 €, il reato di fatture false è punito con la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. Oltre questa soglia, la pena va da 4 a 8 anni.
Come possono essere sanati gli errori di fatturazione?
Tale “sanatoria” consente a imprese, professionisti, privati e sostituti d'imposta (ovvero a tutti i contribuenti tenuti a comunicazioni fiscali) di sanare le infrazioni di natura meramente formale commesse entro il 31/10/2022, versando una somma fissa di 200 euro per ciascun periodo d'imposta interessato.