Quali sono le spese condominiali che si dividono in parti uguali?

Domanda di: Bibiana De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore delle proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Quando le spese condominiali si dividono in parti uguali?

Il Codice Civile non prevede, di fatto, una ripartizione delle spese comuni in parti uguali. Infatti, è ammessa solo la divisione in parti uguali delle spese che riguardano la sostituzione dell'antenna e della centralina; invece, le spese dell'impianto vanno ripartite in base ai millesimi.

Come vanno divise le spese condominiali?

Con la disposizione di cui all'art. 1123 viene sancito che le spese condominiali vanno ripartite fra i condomini in misura proporzionale alla porzione di piano posseduta. Le spese per la conservazione e per il godimento vanno suddivise in base ai millesimi generali di proprietà.

Come si dividono le spese delle parti comuni?

La spesa è ripartita: “per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo”.

Quali sono le spese che gravano su tutti i condomini e sono da ripartire secondo i millesimi di proprietà generale?

La ripartizione tra i condomini riguarda le spese necessarie, ovvero le spese per la conservazione e il godimento delle parti comuni, quelle per il funzionamento degli impianti, delle installazioni e dei servizi comuni, quelle per le innovazioni deliberate nell'assemblea condominiale e, in genere, tutte le spese ...

I criteri di riparto delle spese condominiali