Le quattro stagioni dell'armocromia Come potete notare dal grafico abbiamo in tutto quattro stagioni che prendono il nome dalle stagioni climatiche: la primavera, l'autunno, l'estate e l'inverno. A destra ci sono due stagioni calde (primavera ed autunno) e a sinistra due stagioni fredde (estate ed inverno).
Qual è la stagione dell'armocromia più rara? Sembra che sia la primavera la più rara. Non solo, la primavera è anche la stagione più difficile da riconoscere. Di conseguenza quella della primavera è anche la palette delle stagioni dell'armocromia più complessa da comporre.
La primavera mostra una selezione di colori caldi, puri e luminosi, con toni allegri e vivaci. L'autunno, invece, è caratterizzato da una varietà di tonalità calde, tenui ed intense, colori piuttosto soft e molto caldi.
Tuttavia, l'armocromia moderna deve la sua fama alla cosmetologa americana Bernice Kentner che, negli anni '70, ha raggruppato le diverse sfumature in quattro palette specifiche, definite “stagioni” dell'armocromia, che sono Inverno, Estate, Primavera e Autunno.
INVERNO - “La palette inverno è caratterizzata i colori freddi, profondi e brillanti, ad alta intensità, tipici della natura durante l'inverno, come il blu della notte che si fa più lunga e il bianco ottico”.