Quali sono le tabelle millesimali convenzionali?

Domanda di: Assia Martino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (50 voti)

Le tabelle convenzionali anche dette, contrattuali, sono predisposte dall'unico originario proprietario dell'edificio, accettate dagli iniziali acquirenti dei singoli piani e debitamente trascritte, ovvero sono oggetto di puntuale accordo (consenso negoziale unanime) tra tutti i condomini.

Quando le tabelle millesimali sono contrattuali?

Le tabelle millesimali in uso nei condomini, destinate ad esprimere il valore proporzionale delle singole unità immobiliari sul totale del fabbricato comune hanno natura contrattuale, quando derogano ai parametri di legge nella individuazione dei criteri di riparto delle spese comuni.

Quali sono le spese condominiali che si dividono in parti uguali?

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore delle proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Che tipi di tabelle millesimali ci sono?

Come vedremo nei paragrafi successivi, le tabelle millesimali solitamente sono tre:
  • tabella generale (anche detta “tabella A”),
  • tabella per le scale e tabella per l'ascensore (anche dette “tabella B” e “tabella C”),
  • tabella per il riscaldamento (anche detta “tabella D”).

Quanti millesimi per cambiare le tabelle millesimali?

Nello specifico, è possibile cambiare i millesimi quando: c'è l'unanimità di tutti i condòmini (mille millesimi su mille); oppure quando c'è la maggioranza di almeno la metà degli intervenuti in assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi.

CONDOMINIO e TABELLE MILLESIMALI