Quali sono le tre categorie dei BES?

Domanda di: Giovanna Leone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socioeconomico,linguistico, culturale.

Come sono suddivisi i BES?

I Bisogni Educativi Speciali si dividono in tre grandi aree:

Disturbi evolutivi specifici tra i quali i DSA (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) e l'ADHD, deficit di attenzione e iperattività, certificati dal Servizio Sanitario Nazionale o da specialisti privati.

Chi sono i BES 3?

Il terzo gruppo comprende gli alunni con svantaggio socio-economico, linguistico o culturale. Per tali alunni non esiste una certificazione o una diagnosi.

Quali sono le categorie BES è da quali documenti sono introdotti?

Nella pratica, i Bisogni Educativi Speciali possono essere ripartiti in tre categorie:
  • Disabilità (L. 104/1992)
  • Disturbi evolutivi specifici (come DSA, deficit di attenzione e iperattività L. 53/2003 e 170/2010);
  • Disturbi legati a fattori socio-economici, linguistici e culturali (BES in senso stretto - L. 53/2003).

Chi rientra nella categoria dei BES?

Rientrano in questa categoria gli alunni che hanno problemi di disortografia, dislessia, discalculia e disgrafia, oltre all'ADHD, come l'iperattività e il deficit di attenzione quando vengono riconosciuti da specialisti privati o dal Servizio Sanitario Nazionale.

I BES (bisogni educativi speciali): tutto quello che devi sapere