Quali spese straordinarie vanno concordate?

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Solitamente tutte le spese straordinarie devono essere concordate tra i genitori. Prima di sostenere ciascuna di queste spese, infatti, il genitore proponente dovrà ottenere il consenso dall'altro genitore. In mancanza di detto consenso non potrà chiedere la ripetizione del 50%.

Quali sono le spese straordinarie da concordare?

Per spese straordinarie si intendono le spese di mantenimento dei figli che non hanno carattere di ordinarietà e che esulano dall'importo dell'assegno di mantenimento. L'individuazione di tali spese e della loro ripartizione fra i genitori è opera della giurisprudenza.

Quali spese rientrano nel mantenimento dei figli?

Il “mantenimento” comprende le spese “ordinarie”: quelle sugli aspetti della quotidianità dei figli (vitto, alloggio, abbigliamento), ma anche le tasse scolastiche o le spese di farmaci da banco per malanni stagionali e/o ordinari.

Come si dividono le spese straordinarie?

La ripartizione tra i genitori delle spese straordinarie per il mantenimento dei figli può avvenire in parti uguali (50% a testa) o in parti non uguali (secondo percentuali diverse: ad esempio il 70 e il 30%; oppure l'80 e il 20%, ecc.).

Quali spese mediche rientrano nel mantenimento?

In linea generale, l'acquisto di farmaci da banco necessari alla cura di malanni ordinari e/o stagionali rientra tra le spese mediche ordinarie (comprese, quindi, nell'assegno di mantenimento).

Spese straordinarie figli: vanno sempre concordate?

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Cosa non comprende il mantenimento?

Le spese straordinarie, invece, sono quelle che esulano dall'ordinario regime di vita dei figli per via della loro rilevanza, imprevedibilità e imponderabilità; si pensi alle spese mediche. Le spese straordinarie non sono comprese nell'assegno di mantenimento visto che, come detto, questo copre solo le spese ordinarie.

Cosa fare se il padre non paga le spese straordinarie?

E dunque, il genitore che ha affrontato le spese deve ottenere un decreto ingiuntivo (titolo esecutivo) allegando tutte le ricevute, scontrini e fatture relative alle spese sostenute. Solo dopo potrà procedere con l'esecuzione forzata, pignorando i beni del genitore inadempiente.

Chi deve anticipare le spese straordinarie?

Buongiorno per anticipare le spese straordinarie non vi è una regola quindi può anticipare indifferentemente la madre o il padre e poi chiedere il rimborso della metà. Però prima di affrontare una spesa straordinaria questa deve essere concordata tra i due genitori.

Quali sono le spese di straordinaria manutenzione?

Le spese di manutenzione straordinaria comprendono, innanzitutto, quelle relative alle riparazioni conseguenti a un danno imprevedibile, oppure quelle il cui costo risulta sproporzionato se confrontato al canone di locazione pattuito tra le parti.

Cosa si intende per spese straordinarie?

Sono spese straordinarie quelle la cui erogazione si renda necessaria in conseguenza di eventi imprevisti, fortuiti o eccezionali ovvero di eventi i quali, pur se prevedibili, non erano evitabili mediante opere di manutenzione ordinaria.

Quali sono le spese straordinarie scolastiche?

Spese per corsi di istruzione, attività sportive anche a livello agonistico, ricreative e ludiche (di svago) (artistiche) e pertinenti attrezzature; corsi musicali ed acquisto del relativo strumento; pese per corsi di lingua o attività artistiche (disegno, pittura); spese per corsi di informatica; spese per viaggi e ...

Quanto deve dare un padre per il mantenimento di 2 figli?

– in presenza di un solo figlio: circa il 25 per cento del reddito; – in presenza di due figli: 40 per cento del reddito; – in presenza di tre figli: assegno pari al 50 per cento del reddito.

Quali sono le spese straordinarie casa coniugale?

Le spese straordinarie, invece, riguardano, tra l'altro, lavori come riparazioni, sostituzione di impianti e ristrutturazione. In questo caso è il proprietario dell'appartamento a doversene fare carico, anche se non gode dell'utilizzo della casa.

Cosa succede se un condomino non può pagare le spese straordinarie?

Quando un condomino non paga, l'amministratore può far partire la procedura esecutiva, che ha lo scopo di ottenere il pagamento entro una certa scadenza. Nel caso non paghi neppure in questo caso, viene inviato un decreto ingiuntivo tramite il Tribunale, che prevede il versamento entro 40 giorni dalla notifica.

Come si dividono le spese tra separati?

Se la casa è di proprietà di entrambi i coniugi, le spese ordinarie dell'immobile sono a carico del coniuge assegnatario. Le spese straordinarie, invece, devono essere pagate da entrambi i coniugi in base alle rispettive quote di proprietà.

Quali sono le manutenzioni ordinarie e straordinarie?

In sintesi, la manutenzione ordinaria è un'attività per mantenere in efficienza struttura, impianti e infissi. La manutenzione straordinaria, invece, riguarda le operazioni per riqualificare in modo sostanziale la dimora con modificare anche evidenti di mura, soffitto e sezioni strutturali della casa.

Come funziona la manutenzione straordinaria?

Gli interventi di manutenzione straordinaria sono quelli concernenti la realizzazione di opere e modifiche per rinnovare o sostituire parti anche strutturali degli edifici esistenti e la realizzazione e l'integrazione di servizi igienico sanitari e tecnologici.

Cosa rientra nella manutenzione straordinaria leggera?

Manutenzione straordinaria leggera - parti non strutturali (CILA) Si tratta delle opere e delle modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti non strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Quanto tempo per pagare spese straordinarie?

- Il rimborso deve essere TEMPESTIVO, normalmente entro i successivi 15 giorni dalla richiesta corredata dal documento di spesa.

Chi paga le manutenzioni straordinarie?

Pertanto, se si tratta di una manutenzione ordinaria, le relative spese spettano all'inquilino (conduttore o locatario) mentre se si tratta di una manutenzione straordinaria le spese gravano sul proprietario (locatore).

Quando si può chiedere il mantenimento ai nonni?

Come è noto, la legge prevede l'obbligo di versare gli alimenti nel caso in cui un parente stretto si trovi in situazione di grave disagio economico. Si deve trattare, precisamente, di un effettivo stato di indigenza totale.

Che differenza c'è tra mantenimento e alimenti?

Il mantenimento ha lo scopo di consentire all'altro ex coniuge di continuare a condurre lo stesso tenore di vita che aveva quando era sposato; gli alimenti, invece, sono un contribuito versato ai familiari più stretti che versano in uno stato di bisogno.

Come farsi aumentare il mantenimento?

Il coniuge che vuol fare aumentare l'assegno deve dimostrare al giudice un tenore di vita più elevato.
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Possono essere utilizzate prove documentali:
  1. contratti con tour operator (ad esempio per dimostrare diverse vacanze all'estero durante il matrimonio);
  2. biglietti aerei per viaggi di piacere;

Quando la moglie perde l'assegno di mantenimento?

Lo stabilisce l'art. 5, comma 10) della Legge sul divorzio (Legge n. 898 del 1° dicembre 1970): “l'obbligo di corresponsione dell'assegno cessa se il coniuge, al quale deve essere corrisposto, passa a nuove nozze”.

Come si dividono le spese tra moglie e marito?

1) Dividere esattamente a metà tutte le spese comuni: tasse, affitto, viaggi insieme, cene romantiche, mobili o elettrodomestici per la casa, riparazioni e così via. Nel caso si possedesse un conto unico sarà sufficiente prelevare da lì il denaro necessario.