Quali terapie sono mutuabili?

Domanda di: Giobbe Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Servizio Sanitario Nazionale
  • artro-reumatiche (fangobalneoterapia o balneoterapia)
  • dermatologiche (balneoterapia)
  • vascolari (percorso flebologico)
  • respiratorie (cure inalatorie)
  • otorinolaringoiatriche (cure inalatorie)
  • gastroenteriche (cura idropinica)
  • urinarie (cura idropinica)

Chi ha diritto alle cure termali in convenzione?

Hanno diritto alle cure termali tutti i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'Inps. La prestazione non spetta ai familiari. Invece è un diritto dei titolari di assegno di invalidità, anche se non sono pensionati.

Quanto costa il ticket per le cure termali?

In base alla normativa nazionale, a decorrere dal 1° gennaio 2017 il ticket dovuto per queste cure dagli assistiti non esenti è fissato in 55 euro. Gli esenti per reddito, per patologia e alcune categorie di invalidi sono tenuti, invece, al pagamento della quota fissa per ricetta pari a € 3,10 (Art.

Quali patologie si possono curare alle Terme?

Cure termali: quali patologie sono riconosciute?
  • Malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie.
  • Rinopatia vasomotoria.
  • Bronchite cronica semplice accompagnata a componente ostruttiva.
  • Malattie cardiovascolari.
  • Postumi di flebopatie di tipo cronico.
  • Malattie ginecologiche.

Che cosa prevede il SSN in materia di Terme?

Il S.S.N. passa un unico ciclo di cure termali all'anno e il ciclo prevede 12 sedute da farsi possibilmente nell'arco delle due settimane. Tra le cure termali convenzionate, ve ne sono alcune che risultano erogate dalla gran parte delle strutture termali.

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