Il coordinatore nazionale Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana ha affermato: “Ora dipende dai tempi della burocrazia, ci auguriamo che arrivino tra dicembre e gennaio, anche con gli arretrati”. Un pagamento a dicembre è possibile: l'apertura di NoiPA a modificare il calendario lo rende tecnicamente fattibile.
Quando saranno pagati gli arretrati ai docenti nel 2025?
CCNL Scuola 2022–2024: in arrivo arretrati e incrementi stipendiali per docenti e ATA. Gli arretrati relativi al CCNL 2022–2024, sottoscritto il 23 dicembre 2025, saranno corrisposti tramite cedolino straordinario, in fase di elaborazione tra il 12 e il 13 gennaio, con esigibilità prevista entro il 23–24 gennaio.
Gli arretrati della scuola (CCNL 2022-2024) sono stati elaborati nel mese di gennaio 2026, con pagamenti erogati tramite un cedolino speciale, solitamente entro la fine del mese, affiancando l'emissione ordinaria, per coprire gli anni 2024 e 2025. Le date precise per l'accredito variano, ma sono state previste emissioni speciali tra il 12 e il 13 gennaio, con disponibilità per il personale tra il 20 e il 24 gennaio 2026, secondo diverse fonti.
Da quando ci saranno gli aumenti in busta paga per i docenti?
Gli aumenti stipendiali per i docenti derivanti dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il comparto Istruzione e Ricerca 2022-2024 sono entrati in vigore il 1° gennaio 2024, con gli effetti visibili in busta paga già da gennaio-febbraio 2026, includendo arretrati del triennio precedente e un'una tantum, con aumenti mensili che variano da circa 120€ a 201€ lordi a seconda dell'anzianità e della fascia di istruzione. Questi si sommano agli incrementi dell'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già percepiti nel 2025, come anticipo.