Quando asseverare?

Domanda di: Sig. Costantino Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'asseverazione è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori (SAL) e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione.

Quando serve asseverazione e visto di conformità?

Il decreto legge “antifrode” (dl 157/2021), confluito poi nella legge di Bilancio 2022 (legge 234/2021), ha introdotto l'obbligo di presentare il visto di conformità e l'asseverazione edilizia per accedere ai principali sconti fiscali in ambito edile.

Quando non serve asseverazione costi?

Limite di 10.000 €

Ad eccezione del bonus facciate, nel caso di cessione del credito o sconto in fattura, non è necessario il visto di conformità e l'asseverazione della congruità delle spese per gli interventi ricadenti in edilizia libera o di importo inferiore a 10.000 euro.

Quando serve asseverazione per pratica ENEA?

L'asseverazione Enea è legata a un Sal del 30% o del 60%, è essenziale in caso di cessione del credito o sconto in fattura, e considera solo i lavori agevolati con l'ecobonus. È possibile farla in corso d'opera e deve essere redatta da un tecnico abilitato munito di polizza assicurativa.

Quando va fatta l asseverazione Superbonus?

Come fare asseverazione ENEA Superbonus? L'asseverazione va fatta sempre a fine lavori ed è possibile farla in corso d'opera al 30% e al 60% dei lavori realizzati; deve essere redatta da un tecnico abilitato munito di polizza assicurativa.

Superbonus e Sisma bonus: come e quando asseverare?