Domanda di: Ing. Sesto Sala | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La dopamina è un mediatore del piacere e della ricompensa. Infatti, secondo attendibili studi, l'encefalo dell'essere umano rilascerebbe dopamina quando “vive” circostanze o attività gradite, come per esempio un pasto a base di buon cibo o una soddisfacente attività sessuale.
Tutto ciò che ci dà piacere, come il cibo, il sesso, ma anche la musica o il consumo di sostanze stupefacenti, è in grado di suscitare una sensazione di appagamento e di gratificazione, aumentando i livelli di dopamina.
A livello fisico la carenza di dopamina può provocare rigidità muscolare, tremito, incertezza nel camminare o nel mantenersi in piedi. Altrettanto gravose sono le ripercussioni sulla psiche: un'insufficienza del prezioso ormone può compromettere la memoria e la salute mentale nel suo complesso.
La mancanza di sonno può abbassare i livelli di dopamina
La mancanza di dopamina può farti venire sonno, ma non dormire può anche abbassare la tua dopamina. Un piccolo studio nel 2012 suggerisce che la privazione del sonno può portare a una notevole riduzione della disponibilità di recettori della dopamina al mattino.
La dopamina è coinvolta nel determinare le proprietà motivazionali delle sostanze attive a livello del SNC. Sostanze come le amfetamine e la cocaina, stimolando i recettori D1 e D2, aumentano il tono dopaminergico, stimolandone il rilascio sinaptico e/o bloccandone la ricaptazione neuronale.