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Quanta acqua serve ai cactus?
Anche il suo posizionamento influisce: se il vaso è esposto al sole, in estate dovremo bagnare ogni 2/3 giorni. Se invece è in casa possono essere sufficienti 8/10 giorni. Il modo miglior è di toccare il terriccio infilando un dito. Quando risulta completamente asciutto è il momento giusto per bagnare.
Dove devono stare i cactus?
Il luogo per ospitare i tuoi cactus in fase di riposo dovrebbe essere il più luminoso possibile. Una temperatura tra 5 e 15 gradi è perfetta. Il luminoso davanzale della finestra in una tromba delle scale non riscaldata, un luminoso seminterrato o anche una serra al riparo dal gelo sono l'ideale.
Cosa fare per far fiorire un cactus?
Assicurati che le piante ricevano un'adeguata luce solare durante tutto l'anno e siano mantenute in un luogo luminoso, anche durante i mesi invernali più freddi. La maggior parte dei cactus e delle piante grasse necessita di almeno 4-6 ore di luce intensa o più al giorno. Se c'è buio le piante non fioriranno.
Come rinvasare correttamente?
Afferrate il gambo della pianta e girate lentamente il vaso a testa in giù per farla scivolare fuori. Se la pianta offrisse resistenza, battete sul fondo del vaso con una mano o fate battere il vaso contro una superficie rigida.
Come si pulisce il cactus?
I cactus, le succulente e le piante dalle foglie coperte di fitta peluria come la violetta africana (Saintpaulia) non devono essere puliti con una spugnetta o una pezzuola, perché potrebbero riportare dei danni: questi esemplari vanno spazzolati delicatamente con un pennellino a setole morbide.
Quando è possibile trapiantare?
L'autunno è il periodo ideale per trapiantare le piante perché il terreno ha raggiunto in questa stagione la temperatura ideale: né troppo calda, né troppo fredda. Il momento perfetto per trapiantare le piante è quando le temperature scendono stabilmente sotto i 25 gradi.
Come si pota un cactus?
Il taglio deve essere eseguito con una precisione chirurgica e diagonalmente, in modo che in caso di pioggia o di innaffiature il cactus non marcisce, ed inoltre un taglio con queste caratteristiche risulta meno evidente il che significa tutelarne anche l'aspetto esteriore.
Come cambiare vaso ad una grande pianta grassa?
Tagliate le radici troppo lunghe o secche con una lama disinfettata o un paio di forbici sterili. Posizionate la specie nel nuovo vaso, coprendo con altro terriccio ma senza pressare troppo. Il terreno dovrà risultare compatto ma non pressato o asfittico.
Quando vanno innaffiate le piante grasse?
In inverno le piante grasse vanno mantenute sempre in casa, in un luogo ben soleggiato, e irrigate ogni 20/25 giorni. In estate queste piante stanno ovviamente meglio all'aperto, quindi sposta i vasi sul terrazzo o in giardino e ricordati di irrigare con le stesse modalità viste sopra, ma ogni 10 giorni circa.
Quando si moltiplicano le piante grasse?
Per le piante grasse, la primavera, da fine marzo a metà giugno, e di nuovo la fine estate/inizio autunno, da metà settembre a metà ottobre, sono i periodi adatti per ricavare le talee da cui ottenere nuove piantine. Servono infatti temperature medie e un minimo di umidità nell'aria.
Quante volte vanno innaffiate le piante grasse?
In linea di massima le piante grasse vanno innaffiate ogni 10 giorni. Ma questo non è sempre vero, bisogna prendere in considerazione vari fattori e in base a questi le piante vanno bagnate da una volta a settimana sino ad una volta al mese.
Come cambiare terriccio?
Come si rinvasa Il modo più corretto per procedere è munirsi di un vaso di un diametro circa 5 cm più grande rispetto al precedente. Un vaso troppo grande non è adatto perché un eccesso di terriccio può trattenere l'acqua provocando marciumi e asfissie radicali.
Perché dopo il travaso la pianta appassita?
La pianta, durante il rinvaso, perde alcune delle piccole radici esterne e deve attecchire nel nuovo terriccio. Può quindi accadere che le foglie scoloriscano o addirittura in parte cadano subito dopo il rinvaso. Ma non preoccuparti!
Quando rinvasare mattina o sera?
Se cerchiamo il momento migliore, durante la giornata, per eseguire un trapianto, questo è nel tardo pomeriggio, quando l'incidenza del sole si fa meno sentire. Oltre ad assicurare un terreno fresco il più a lungo possibile, le piante hanno il tempo per attecchire senza il pericolo della disidratazione.
Quando si travasano i cactus?
Premesso che è possibile rinvasare cactus e piante succulente in quasi tutti i mesi dell'anno, da più di quindici anni effettuo questa operazione durante l'inverno, tra dicembre e febbraio. All'occorrenza, ad esempio in caso di pianta in sofferenza o nuovo acquisto, rinvaso anche in primavera o in piena estate.
Che periodo fioriscono i cactus?
La maggior parte delle piante grasse fiorisce una volta all'anno durante la primavera e l'estate, alcuni esemplari concludono la fioritura nei primi mesi autunnali; altre invece, come nel caso del “cactus di natale” (Schlumbergera caryophyllales) sbocciano in inverno, in questo caso per tutto il mese di dicembre.
Quando concimare i cactus?
Un normale fertilizzante per piante stimola il cactus a crescere in lunghezza ma in modo eccessivo e non sano. Per questo, da marzo ad ottobre, dovreste aggiungere all'acqua di irrigazione un fertilizzante per cactus potenziato al potassio, ogni 2-4 settimane.
Quanto resiste un cactus senza acqua?
È incredibile il dono che la Natura ha regalato ai cactus: sono piante in grado di sopravvivere anche quattro o cinque anni senza un goccio d'acqua, e il cactus, come ringraziamento, produce fiori bellissimi.
Come si moltiplicano i cactus?
La propagazione è simile a quella delle talee:
Separare la pianta “figlia” dalla pianta madre. ... Colloca la nuova piantina in un vasetto con terriccio per cactus, che deve essere solo appena appena umido. Tieni il vasetto al riparo dal sole per alcuni giorni.
Come si innaffiano i cactus?
La pianta va annaffiata uniformemente cercando di far penetrare l'acqua fino al fondo; l'acqua, in un terreno con giusto drenaggio, tenderà a fuoriuscire dal vaso e sarà sufficiente svuotare il sottovaso per non avere ristagni. Il momento migliore per annaffiare è la sera e l'acqua dovrà essere a temperatura ambiente.